foto di mani di Monaris

Book Review Monaris: Mani Collezionabili

© Monaris

Setanta presenta Collecting Hands, il secondo fotolibro di uno dei street photographyLe stelle nascenti di Monaris.


─── di Josh Bright, 27 aprile 2026

La fotografa, nata a Porto Rico e residente nel New Jersey, si è rapidamente affermata come una delle più interessanti esponenti della nuova generazione di fotografi di strada, affascinando gli spettatori con i suoi paesaggi urbani di stampo cinematografico, in cui fugaci momenti cittadini sono resi con cura pittorica e un'intensa atmosfera.

Monaris


Nota per aver catturato l'essenza della vita quotidiana – pendolari in metropolitana, scalinate animate da conversazioni o gesti silenziosi dei passanti – il suo lavoro bilancia l'osservazione con l'immaginazione, trasformando l'ordinario in qualcosa di discretamente straordinario. Il suo approccio distintivo, influenzato da artisti come Fred Herzog, Saul Leiter, e Vivian Maier, combina un'attenta inquadratura, riflessi, ombre e una sottile correzione del colore in post-produzione per dare vita a ogni immagine, permettendo agli spettatori di entrare nel suo mondo visivo un fotogramma alla volta.

Dopo il suo acclamato debutto Ricordi, che ripercorre la poesia effimera della vita quotidiana, il suo ultimo fotolibro, Collezionare mani, si sofferma su un dettaglio singolare e intimo: la mano umana.

Monaris
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Mentre le sue opere precedenti trovavano drammaticità e significato in ampie scene di strada, questo nuovo volume si concentra su frammenti di vita, mani che stringono, lavorano, riposano o compiono piccoli gesti che rivelano carattere, storia ed emozione. Le mani sono da tempo oggetto di fascino per artisti, scrittori e psicologi, viste come strumenti d'azione, specchi dell'identità e veicoli di espressione. Possono trasmettere età, lavoro, intimità, segretezza o resilienza, offrendo un linguaggio tutto loro.

Monaris


In questo nuovo volume, Monaris isola questi gesti con meticolosa cura, rivelando la poesia racchiusa nei piccoli dettagli quotidiani. Come osserva Dave Krugman nel testo di accompagnamento, "Ogni immagine qui è un filo in un arazzo più ampio... le nostre mani custodiscono la nostra umanità". Il suo obiettivo trasforma questi momenti apparentemente insignificanti in profonde dichiarazioni visive, invitando alla riflessione su stories e vite racchiuse in ciascuna mano.

Monaris


La maestria di Monaris risiede nella sua capacità di rendere straordinario l'ordinario. Il suo libro fotografico d'esordio lo ha dimostrato trasformando scene di strada in composizioni cinematografiche che sembrano un singolo fotogramma di una storia più ampia. Collezionare maniQuesta capacità di incuriosire rimane, ma l'attenzione si è spostata. L'inquadratura ravvicinata, che rivela solo questa piccola parte del corpo e spesso ripresa di spalle, lascia lo spettatore con la voglia di saperne di più. Vediamo mani stagliarsi su tessuti vibranti e intricati, come il rosso intenso di una gonna floreale o i motivi complessi di un abito tradizionale, in contrasto con le texture più austere del lavoro e della vita quotidiana, che si ritrovano in un grembiule bianco da laboratorio o nel pesante tessuto color cuoio di un trench.

Monaris
Monaris


C'è una profonda bellezza nell'utilità del quotidiano catturata in queste immagini: le dita che si stringono attorno al morbido cilindro di un rotolo di carta, al manico rigido di un portapranzo in metallo, a un piccolo inalatore o alla sottile plastica di una borsa della spesa. Queste immagini ci lasciano interrogativi sulla destinazione e sull'identità dei soggetti, poiché il volto rimane nascosto e la narrazione è veicolata interamente dalla tensione della presa e dagli oggetti tenuti in mano.

Monaris


Collezionare mani
È al contempo uno studio e una celebrazione del dettaglio, dei motivi e del tocco umano. È un libro che premia le visioni ripetute, rivelando nuove sottigliezze a ogni incontro e confermando il ruolo di Monaris come fotografo capace di trasformare i gesti più piccoli in opere d'arte durature e profondamente toccanti.


Scopri di più sul lavoro di Monaris nella nostra intervista/profilo. qui.

Copertina del fotolibro realizzata da Monaris. Primo piano delle mani di una persona.

Tutte le immagini © Monaris

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